Stages Estivi
Il Judo e l’estate
Trovo che nulla sia più adatto che riportare le parole dello stesso fondatore del judo Jigoro Kano, per spiegare lo scopo e l’importanza degli stage di judo residenziali estivi (in corsivo J. Kano, 1916. Il judo e l’estate. Fondamenti del Judo: 141, Luni editrice):
“...chi conosce bene la teoria del judo, o se non la conosce almeno è abituato a praticarlo, preferisce allenarsi d’estate, in particolare nei giorni più torridi. Questo è testimoniato dalle presenze dei discepoli del Kodokan, che raggiungono il numero massimo nell’addestramento del kan-geiko (allenamento d’inverno) e in quello del shochu-geiko (d’estate).”
Jigoro Kano sostiene l’importanza della pratica estiva del judo per due motivi fondamentali: in primo luogo perchè in estate non c’è scuola e per questo è il periodo ideale per dedicarsi completamente, ed intensamente alla pratica del judo.
“ Ero studente quando iniziai lo studio del Jiujutsu. I compiti scolastici erano assi pesanti, tanto che non riuscivo a dedicare tempo sufficiente alla disciplina. Ricordo che come arrivava l’estate mi immergevo dalla mattina alla sera nel jiujutsu, allenandomi e approfondendo le ricerche, quindi tralasciando ogni cosa per poter concentrare la mente….”
In secondo luogo esiste l’aspetto della sfida nell’addestramento del soku-geiko tanto che lo stesso Kano afferma: “ sfidare anzichè soccombere è un gesto sempre seducente per ogni essere umano sano di mente e di corpo” (J. Kano, 1916. Il judo e l’estate. Fondamenti del Judo: 141, Luni editrice).
“Praticare lo sport d’estate sollecita la traspirazione e il metabolismo, cosa che, eseguita con discrezione, procura oltre ad una sensazione di freschezza, il rafforzamento fisico, che è il presupposto per vincere un caldo anche intenso.”
Questo il pensiero del fondatore del judo.
I tempi moderni ci hanno obbligato a ridimensionare l’idea della pratica estiva attuata in modo continuativo, ma con gli stage estivi di judo vogliamo dare l’occasione a tutti i ragazzi di sperimentare l’idea di fare intensamente, di dedicarsi completamente alla pratica e approfondirne i contenuti, cosa impossibile durante le brevi lezioni settimanali. Notevoli sono i miglioramenti nelle prestazioni fisiche e judoistiche di chi pratica intensamente per una o più settimane.
Lo stage estivo è anche l’occasione per conoscere i propri compagni e quelli di altre palestre, condividendo ogni momento della giornata, dalla pratica del judo, alle altre attività previste come trakking, meditazione, tiro con l’arco (ecc..) fino alle semplici azioni quotidiane condivise come i pasti, i bivacchi intorno al fuoco, le attività culturali.
Lo stage estivo è qualcosa che rimarrà nella mente e nel cuore di chi vi partecipa per tutta la vita.










